15enne voleva fare prostituire la madre

Il vizio del gioco aveva preso il sopravvento in un giovane 15enne il quale pretendeva con insistenza soldi dalla madre per giocare alle slot machine. Al suo diniego la minacciava, le impediva di uscire di casa e persino voleva che si prostituisse pur di garantirgli il denaro per soddisfare alle proprie esigenze. Protagonista della vicenda è un 15enne siracusano, accusato di maltrattamenti in famiglia e tentativo di estorsione. Sono stati i carabinieri a fermarlo dopo avere raccolto lo sfogo in lacrime della madre, stanca di subire quelle violenze. I militari dell’Arma hanno eseguito nei confronti del ragazzino un provvedimento di collocamento in comunità, emesso dalla Procura dei minori di Catania. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna è stata picchiata e malmenata in diverse circostanze da quel suo figlio fin quando non ha deciso di sporgere denuncia.
Secondo quanto rilevato dagli investigatori, il ragazzino ha aggredito in diverse circostanze la genitrice, anche con una pietra e con un ombrello, impedendole di uscire di casa se non avesse esaudito alla propria richiesta di denaro. A queste violenze non è stato risparmiato neanche il fratellino di 10 anni che voleva difendere la donna dall’atteggiamento aggressivo del 15enne. Per evitare le percosse, l’ultima volta la donna è scappata di casa rifugiandosi da amici, ma il 15enne l’ha rintracciata e ha continuato a minacciarla.
“Noi addetti ai lavori non ci meravigliamo. Di queste storie ne vediamo tante – dice Roberto Cafiso, direttore del Dipartimento salute mentale dell’Asp 8 di Siracusa – purtroppo, quest’atteggiamento è presente anche nei minori quando tutto diventa mercificazione. Si usa violenza per ottenere soldi per i videogiochi, per comprare la droga oppure quando il giovane deve comprare un paio di scarpe da 200 euro, tutto è funzionale a questo tipo di bisogno, calpestando l’etica e la morale. Persino la proposta di fare prostituire la madre se scandalizza noi che abbiamo un’ottica di normalità con principi e valori che resistono, nel 15enne va bene pure che la madre si prostituisca pur di soddisfare i propri bisogni personali”.

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